CESISP response to DCO 713/2018/R/RIF

CESISP response to DCO 713/2018/R/RIF

Nell’ambito delle proprie attività i ricercatori del CESISP hanno avviato un laboratorio denominato “Laboratorio Regolazione Gestione Rifiuti Urbani e Circular Economy” che ha l’obiettivo di approfondire alcuni temi di ricerca sul piano economico e giuridico in relazione alla gestione del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani e assimilati.
Con il presente documento il CESISP intende fornire il proprio contributo in merito alla consultazione avviata dall’ARERA con il DCO 713/2018/R/Rif.
In Italia l’assenza di un assetto di regolamentazione organico e centralizzato ha determinato performance di gestione economica eterogene nel territorio nazionale. Dato che la legge n. 205/17 ha attribuito all’Autorità funzioni di regolazione e controllo del settore dei rifiuti il CESISP vede con favore un procedimento per la formazione di provvedimenti di regolazione tariffaria in materia di ciclo dei rifiuti per il primo periodo di regolazione tariffaria, ai sensi dell’articolo 1, comma 527, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Il lavoro iniziale svolto da Arera, può essere un primo passo per migliorare l’efficienza e dare concrete prospettive industriali al settore in particolare dove le gestioni appaiono impreparate ad affrontare le sfide dell’economia circolare.
All’attività di ricognizione del DCO deve seguire un momento in cui i primi orientamenti vengono calati nei diversi assetti di governance e di mercato e un riferimento alla qualità. Pertanto elementi di asimmetricità che tengano conto della situazione di partenza e non penalizzino scelte fatte in ragione degli obiettivi di prossimità e autosufficienza a livello regionale sono auspicabili. La regolazione deve intercettare i diversi gradi di maturità gestionale e l’esistenza o meno di condizioni di mercato.
Il focus della regolazione dovrebbe essere anche sulla qualità e sugli output del servizio e non solo sui costi