economia circolare

Utilities energetiche ed economia circolare: storia, quadro competitivo, prospettive e strategie

26 marzo alle ore 10 (Aula  2151edificio  U6 II piano) Seminario Introduce e coordina –        Dott. Giacomo Di Foggia – CESISP Università di Milano-Bicocca Intervengono –        Prof. Paolo Peveraro –  Presidente di IREN S.p.A. –        Ing. Enrico Pochettino –  Direttore innovazione di IREN S.p.A –        Ing. Cesare Vaciago – Docente del Master MPA     L’economia circolare è uno degli strumenti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di promozione dello

Economia circolare: impatto degli obiettivi europei di riciclo degli imballaggi

L’economia circolare (circular economy) richiede sistemi di gestione dei rifiuti ben funzionanti. A questo proposito, la gestione dei rifiuti di imballaggio svolge un ruolo fondamentale. Il sistema italiano  si basa su un consorzio che opera nel rispetto della responsabilità estesa del produttore. Il principale meccanismo finanziario che regola il funzionamento del sistema è il cosiddetto contributo ambientale. Uno studio di Massimo Beccarello e Giacomo Di Foggia  illustra le potenziali implicazioni

Gestione dei rifiuti urbani: efficienza e regolazione

Il servizio di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in Italia: valutazioni di efficienza e proposte di regolamentazione I costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono finanziati con la TARI ma l’assenza di un assetto di regolamentazione organico e centralizzato ha determinato performance di gestione economica eterogene nel territorio nazionale. Questa analisi intende in primo luogo effettuare una stima del livello di efficienza raggiunto

Pubblicato lo studio sulla gestione dei rifiuti

Autori Massimo Beccarello Giacomo Di Foggia Abstract I costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono finanziati con la TARI ma l’assenza di un assetto di regolamentazione organico e centralizzato ha determinato performance di gestione economica eterogene nel territorio nazionale. Questa analisi intende in primo luogo effettuare una stima del livello di efficienza raggiunto dagli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) attraverso una valutazione comparativa basata sulla metodologia delle