rifiuti

Contributo ad ARERA sulla Consultazione inerente la gestione dei rifiuti urbani: DCO 713/2018/R/RIF

Il CESISP Centro di Ricerca in Economia e Regolazione, dei Servizi, dell’Industria e del Settore pubblico, indipendente che ha sede presso il Dipartimento di Scienze Economico Aziendali e Diritto per l’Economia dell’Università degli Studi di Milano–Bicocca. La governance del CESISP è orientata all’obiettivo della creazione di valore per la comunità scientifica ed economica nella consapevolezza della rilevanza sociale delle attività in cui il CESISP è impegnato

Economia circolare: impatto degli obiettivi europei di riciclo degli imballaggi

L’economia circolare (circular economy) richiede sistemi di gestione dei rifiuti ben funzionanti. A questo proposito, la gestione dei rifiuti di imballaggio svolge un ruolo fondamentale. Il sistema italiano  si basa su un consorzio che opera nel rispetto della responsabilità estesa del produttore. Il principale meccanismo finanziario che regola il funzionamento del sistema è il cosiddetto contributo ambientale. Uno studio di Massimo Beccarello e Giacomo Di Foggia  illustra le potenziali implicazioni

Gestione dei rifiuti urbani: efficienza e regolazione

Il servizio di gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in Italia: valutazioni di efficienza e proposte di regolamentazione I costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono finanziati con la TARI ma l’assenza di un assetto di regolamentazione organico e centralizzato ha determinato performance di gestione economica eterogene nel territorio nazionale. Questa analisi intende in primo luogo effettuare una stima del livello di efficienza raggiunto

Pubblicato lo studio sulla gestione dei rifiuti

Autori Massimo Beccarello Giacomo Di Foggia Abstract I costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono finanziati con la TARI ma l’assenza di un assetto di regolamentazione organico e centralizzato ha determinato performance di gestione economica eterogene nel territorio nazionale. Questa analisi intende in primo luogo effettuare una stima del livello di efficienza raggiunto dagli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) attraverso una valutazione comparativa basata sulla metodologia delle